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SCACCO ALLA REGINA
Vernissage: Lunedì 9 Marzo dalle 18:37 alle 22:37 Buffet creativo: Graziano La Forgia DJ set: Redrum Murders Happening: Art to Handle by Stefania Migliorati A cura di: Associazione 22:37 Zara Audiello, Marta Ferretti, Silvia Giorgetti Artiste: Elvira Biatta, Rosaria Boemi, Chiara Fumai, Silvia Giambrone, Stefania Migliorati
Nella Babele dei linguaggi artistici contemporanei che animano la città di Venezia in prossimità della Biennale, la neo-associazione 22:37 apre il suo percorso sintonizzandosi su cinque voci. Cinque voci di donne giovani che si affacciano all’espressione artistica con uguale efficacia e coraggio e che, ognuna a suo modo, esprimono quella tensione necessaria per affermare il proprio punto di vista quando ormai sembra che i giochi siano fatti.
Scacco alla Regina propone una riflessione sull’arte e le sue regole, intese sia come linguaggio personale dell’artista sia come le norme prestabilite che regolano il rapporto tra l’opera, l’artista, lo spettatore e le metodologie di produzione e consumo dell'arte, ponendo degli interrogativi sui quali il fruitore è portato a riflettere. L'artista è il pezzo più potente della scacchiera, se costretta a una posizione ferma non fugge il pericolo, ma combatte con veemenza, decisione, velocità, coraggio con una reazione attiva che potrebbe ribaltare il gioco. Scacco alla Regina si pone come una pausa, un rallentamento, un mettersi in gioco dell'artista e del pubblico chiamato a un ruolo attivo nell' interazione con l'opera d'arte. Un gioiello quasi inindossabile per la sua fragilità e, proprio per questo, possidente di un potere evocativo fortissimo è l’opera Porta di Rosaria Boemi. Boemi sembra voler forzare il vetro ai limiti della sua fisicità, mettendo se stessa e il fruitore in una condizione di tensione, ricezione, un’attenzione non obbligata ma obliata da una delicatezza propria della materia stessa e della sua lavorazione.
       
ZTL -zona a traffico limitato- performing installation
ideazione e organizzazione: Domitilla Musella a cura del 13° Corso per Curatori di Mostre ed Eventi artisti Andrea Cazzolato, Neil Barbisan, Nereo Marulli e Stefano Zatti data unica: lunedì 20 aprile 2009 alle ore 18.00 presso: Galleria A+A l Centro Pubblico per l’Arte Contemporanea I San Marco 3073 I Venezia Tel Fax 041.2770466 |
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| www.aplusa.it
In occasione del laboratorio del 13° Corso per Curatori di Mostre ed Eventi Artistici la Galleria A+A ha avuto il piacere di presentare una performing installatin nata dal confronto degli aspiranti curatori aspiranti curatori e quattro giovani artisti Andrea Cazzolato, Neil Barbisan, Nereo Marulli e Stefano Zatti.
Da questa sinergia è nato ZTL -zona a traffico limitato- frutto di un’indagine che è andata a focalizzarsi sul ruolo della fruizione di uno spazio espositivo. Attraverso la trasformazione degli ambienti della Galleria A+A il visitatore è stato esplicitamente colto di sorpresa e posto di fronte all’imprevisto al fine di esaltare e far uscire il proprio aspetto performativo.
Quello di una galleria d’arte è uno spazio che esprime un’identità complessa. Un luogo di oggetti e di idee, dunque di saperi, espressione della produzione materiale e immateriale di una cultura. Uno spazio da vivere, offerto perché ne siano mosse le coscienze, sollevati i veli dell’immaginario e delle memorie profonde e sepolte. I sensi e le abilità fisiche hanno un ruolo fondamentale nell’esperienza dell’individuo nello spazio. Ad esso spetta il compito di interpretare attivamente ciò che vede sulla base del proprio stile di interazione con il luogo attraversato. Come fattore dinamico dello spazio, il fruitore opera al suo interno determinandoi propri modi di agire ed influenzandone quelli altrui.
E se fossero gli stessi sensi che, a volte, ingannano procurando una discrepanza fra gli aspetti fisici di uno stimolo e la valutazione percettiva di uno spazio? Se è vero che nel vivere un’esperienza spaziale si riesce a vedere solo ciò che si è pronti ad osservare, cosa succede qualora in uno spazio si metta in scena l’invisibile – ovvero i concetti, le relazioni, gli stati dell’anima, le suggestioni.
photo by Neil Barbian
      
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